Il trovatore

Dramma in quattro parti. Musica di Giuseppe Verdi.
Libretto di Salvadore Cammarano, Leone Emanuele Bardare
Prima rappresentazione:Teatro Apollo, Roma, 19 gennaio 1853 Ed. RICORDI

Manrico Matteo Falcier
Il Conte di Luna Leon Kim
Leonora Marigona Qerkezi
Azucena Alessandra Volpe
Ferrando Alexey Birkus
Ines  Sabrina Sanza
Ruiz Roberto Covatta

Direttore Jacopo Brusa

Regia Roberto Catalano

Scene Emanuele Sinisi
Costumi Ilaria Ariemme
Luci Fiammetta Baldiserri

Assistente alle Scene Francesca Sgariboldi
Assistente alle Luci Oscar Frosio

Maestro del coro Diego Maccagnola

Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano

Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Allestimento ripreso dalla produzione dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari

Regia e direzione d’orchestra sono in questa produzione affidate a due giovani talenti del panorama italiano: Roberto Catalano e Jacopo Brusa, che affrontano il secondo titolo della Trilogia popolare di Verdi. Andato in scena il 19 gennaio 1853 al Teatro Apollo di Roma, Il trovatore è uno dei capolavori verdiani, che, come Nabucco o Aida, trasmette pathos, coups de théâtre, sorprendenti momenti drammaturgici, abbinati a pagine di una partitura travolgente, quasi precedere quella fusione tra parola, suono e azione scenica, che diventerà ambizione primaria nel collega e rivale Richard Wagner. La trama, abbastanza complessa, ed è attinta da El Trovador di Antonio García Gutiérrez, ed è ambientata tra la Biscaglia e l’Aragona, all’inizio del XV secolo. Il libretto, commissionato al poeta napoletano, Salvatore Cammarano, venne ultimato, dopo la morte di quest’ultimo, avvenuta nel 1852, da Leone Emanuele Bardare.